Cha no yu, cerimonia giapponese del tè - The Tea Stylist's Mug - Tea Magazine by Francesca Natali

Cha no yu, acqua calda per il tè

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Il senso del gesto

Il semplice gesto di servire il tè, di accettarlo con riconoscenza costituisce il fondamento di un’arte di vivere chiamata CHADO o la via del tè.

Servire una tazza di tè conformemente alle regole dell’etichetta significa realizzare una grande sinestesia culturale implicando elementi che nascono dalla religione, dalla morale, dalla filosofia e dalle relazioni sociali. Chi studia la cerimonia del Cha no yu impara a disporre gli oggetti, a comprendere il ritmo, ad apprezzare l’eleganza dei gesti per applicarli alla vita quotidiana.

L’obbiettivo? Raggiungere la serenità dell’animo in comunione con i propri simili all’interno del nostro mondo.

Con una tazza di tè la pace può davvero regnare, un sentimento di piacevole tranquillità può essere condiviso e pone le fondamenta di un’arte di vivere.

La prova consiste nell’affrontare ogni situazione di ogni giorno con lo spirito chiaro in pieno possesso dei propri sensi.

Equipaggiamento base

Cha-ire = porta thé in ceramica con piccola borsina in seta.
Natsume = porta thé in legno laccato
Chakin = piccolo tessuto di lino per pulire la tazza del thé. Misura 14×28 cm
Chasen = frustino in bambou
Chashaku = mestolino
Chawan = tazza in ceramica dai 12 ai 15 cm di diametro
Fukusu = tovagliolo di seta. Lato 27 cm
Furo = braciere in ghisa o bronzo o ceramica in estate.
Hishaku = mestolo in bambou
Kama = teiera in ghisa o bronzo
Kensui = giara per l’acqua calda in bronzo o ceramica
Mizusashi = giara per l’acqua fredda in legno o ceramica
Ro = sentiero