George Orwell, articolo sul tè - Francesca Natali, The Tea Stylist's Mug

A Nice Cup of Tea: 11 regole per una buona tazza di tè

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“Se proviamo a cercare “tè” nel primo libro di cucina che capita, probabilmente non troveremmo nulla; o al massimo poche righe che diranno ben poco sulle regole essenziali. E’ strano, non solo perchè il tè é uno dei maggiori segni di civilizzazione in Inghilterra come in Irlanda, Australia e Nuova Zelanda, ma perché il modo migliore per fare il tè é oggetto di violente dispute. Quando seguo la mia ricetta per una perfetta tazza di tè, non trovo meno di undici punti fondamentali. Forse su due di questi saranno tutti concordi, ma almeno quattro sono piuttosto controversi.”

George Orwell, uno dei saggisti di lingua inglese più diffusamente apprezzati del XX secolo, scrisse per il quotidiano Evening Standard, un articolo su come si prepara una buona tazza di tè. Era il 1946. Undici le regole che Orwell aveva pensato di raccontare al suo pubblico. Leggerle oggi è interessante. Alcune sono decisamente “curiose”.

Ad esempio quella in cui raccomanda di usare sempre tè indiano o di Ceylon. Impossibile al giorno d’oggi pensare la stessa cosa!

“Il tè cinese ha delle qualità che non sono da disprezzare al giorno d’oggi: costa poco e lo si può bere senza latte. Ma non è una bevanda stimolante. Non è che dopo averlo bevuto uno si senta più saggio, coraggioso o ottimista. Chiunque usi quella confortante frase “una buona tazza di tè” [a nice cup of tea] vuol sempre dire tè indiano”.

Altre sono invece davvero interessanti e moderne. Ad esempio quando Orwell anticipa l’obiezione di chi non ama il tè e lo beve solo per scaldarsi, o quando affronta il tema dello zucchero.

“Provate a bere il tè senza zucchero per un paio di setimane. Dopo, sarà molto poco probabile che vogliate ancora guastare il vostro tè addolcendolo”.

A proposito del latte invece sostiene una appunto interessante che possiamo tenere ben presente anche oggi.

“Scegliete quello scremato, altrimenti il vostro tè prenderà un gusto untuoso e non versate il latte nella tazza prima del tè, ci sono famiglie che litigano da generazioni per questo motivo. Aggiungetelo per ultimo, e con grande attenzione, perché rischiate di versarne troppo”.