Le laotong e il ventaglio segreto - The Tea Stylist's Mug - Tea Magazine by Francesca Natali

Le laotong e il ventaglio segreto

Il Capodanno cinese cade il giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno e, ora che il Calendario Gregoriano è stato ufficialmente adottato, il primo di gennaio è il Capodanno ufficiale, mentre il Capodanno Cinese viene indicato come Festa di Primavera.

La Festa di Primavera è ancora la festa più celebrata in tutta la Cina e dura per circa quindici giorni, concludendosi con la tradizionale festa delle lanterne.

Secondo il mito, la Festa di Primavera risale ad una antica leggenda, secondo la quale nei tempi antichi viveva in Cina un mostro chiamato Nian che usciva dalla sua tana una volta ogni 12 mesi per catturare esseri umani. Per sfuggire a questa calamità si doveva spaventare il Nian, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso. Per questo si festeggia l’anno nuovo con canti, fuochi d’artificio e con l’uso massiccio del colore rosso.

Il 2012, l’anno del Drago!

Il 2012 è l’anno del drago! La data ufficiale per i festeggiamenti è lunedi 23 gennaio. Il calendario cinese è un calendario lunare e dunque i mesi iniziano in concomitanza con ogni novilunio. Di conseguenza la data d’inizio del primo mese, e dunque del capodanno, può variare di circa 29 giorni, venendo a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, evento che può avvenire fra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano. Secondo l’astrologia cinese ogni anno è contrassegnato da un animale e da un ramo terrestre che vanno a costituire un ciclo di 12 elementi; il capodanno cinese determina il passaggio da uno all’altro di questi elementi.

Il drago è l’elemento maschile Yang ed il segno dell’Imperatore e quindi del potere e della ricchezza. In Cina, il drago, è sempre associato alla forza, alla salute, all’armonia, alla fortuna, ma anche… all’amicizia.

Molti tè prendono ispirazione da questo leggendario animale. Pensiamo a Dragon Noir che è il nome dei tè oolong più famosi al mondo. Quelli prodotti nel Fujian. Oppure pensiamo al delizioso e dolcissimo tè verde cinese Long Jing noto anche come Dragon Well.  Si coltiva ad Hangzon nella provincia dello Zhejiang che è una delle più belle città della Cina, famosa fin dall’antichità. West lake è il più celebre panorama e contribuisce alla fama della città che è circondata da montagne su tre lati. Qui si produceva tè sin dai tempi della dinastia Tang ed è sotto la dinastia Ming che venne chiamato Longjing (sorgente) perché in quel luogo venne trovata una roccia a forma di drago.

A proposito di amicizia

Ecco un delizioso film che vi permetterà di conoscere meglio le donne di questo paese. Il titolo è  Il ventaglio segreto (Snow Flower and the Secret Fan).  Film del 2011 diretto da Wayne Wang, basato sul romanzo Fiore di neve e il ventaglio segreto dell’autrice cino-americana Lisa See.

Il mondo cambia continuamente, cambia ogni giorno. Nella nostra vita tutto cambia. Dobbiamo scrutare dentro di noi per scoprire le cose che restano immutate. La lealtà. le tradizioni condivise, l’amore per gli altri. In esse si coniugano passato e presente.

Il film è ambientato nella Cina del 19º secolo e inizia con la presentazione di due giovani ragazze, Giglio Bianco e Fiore di Neve, legate per l’eternità. Unite con un contratto che le rende sorelle per 10.000 anni, l’amore dalle profonde radici, l’affetto tra laotong.

A causa dei rispettivi matrimoni vengono separate dalle loro famiglie senza poter comunicare, così come vuole la tradizione cinese nei confronti delle donne. Grazie ad una scrittura segreta riescono a raccontarsi e incontrarsi 1 volta all’ano. Si tratta della scrittura del “nu shu”, detta anche la “lingua delle donne”. Ancora oggi le pieghe dell’antico ventaglio segreto custodiscono il segreto di quella lingua e di quelle donne.

E’ stata una lettura magica, sia per la delicatezza della narrativa, che per la trama. Molte delle immagini del film mi ricordano il mio viaggio tra Shanghai, Tong Li e Hangzhou. Troverete molto spesso una tazza zhong (o gaiwan) con del tè caldo a conferma delle tradizioni antiche di questo meraviglioso oggetto.

E voi avete trovato la vostra laotong? Io credo proprio di sì e mi fa immensamente piacere che sia stata lei a trovare me un pò di anni fa quando ancora non sapevo di questa magica avventura che è la vita delle donne!