Risotto al tè Pu Erh sheng cha con porcini e arancia

Risotto al tè Pu Erh sheng cha con porcini e arancia

Un risotto insolito con tè pu erh sheng cha, funghi porcini freschi e arancia candita. La ricetta pubblicata nel 2006 da D di Repubblica. Fotografia di Francesca Moscheni.

Spesso chiamati penicillina cinese, i Pu-erh sono tè dall’aroma davvero particolare. Hanno un odore di terra umida e nascono da un processo particolare di invecchiamento attraverso il contatto con batteri “amici”. In Cina questi tè vengono chiamati tè neri e sono spesso compressi sotto forma di gallette o piccoli nidi di rondine. Conosciuti da millenni per le loro proprietà benefiche, possono essere bevuti ad ogni ora del giorno, anche la sera poiché contengono infatti poca teina.

Gli svariati effetti benefici hanno procurato al tè Pu-erh la fama di Wonder Tonic e Tè medicinale: le sue sorprendenti qualità sono molto popolari in Cina. Non è quindi un caso che la popolazione cinese ne faccia un ampio uso da millenni, ritenendolo insostituibile anche come compagno durante i pasti: molti ristoranti cinesi, infatti, lo servono abitualmente, conoscendone l’abilità nel ridurre l’assimilazione dei cibi grassi e particolarmente unti, oltre che nel favorire la digestione e ripulire l’intestino e lo stomaco.

 

 

INGREDIENTI

Per 6 persone
Tempo di preparazione: 30 minuti

500 g di Riso Patna
20 g di foglie di tè Pu-erh sheng cha
2 scalogni
2 cucchiai di zucchero di canna o zucchero di coccolo in polvere
sale, pepe, olio d’oliva evo (delicato)
300/500 g di funghi porcini freschi,
uno scalogno,
timo e maggiorana, sale e pepe di mulinello.
zeste d’arancia candita

PREPARAZIONE

Preparare l’infusione di tè Pu-erh (tè nero post fermentato): scaldare acqua minerale naturale (1 litro) e versare sulle foglie di tè, lasciare in infusione 5 minuti. Filtrare schiacciando bene le foglie e conservare tutto a parte (liquore e foglie).

Preparare il soffritto di scalogno con l’olio e un poco d’acqua, quando lo scalogno è brasato aggiungere due cucchiai rasi di zucchero di canna, mescolare bene…aggiungere poi il riso e farlo dorare qualche minuto.

Procedere alla cottura del riso per circa 18 minuti aggiungendo l’infuso di tè a poco a poco al posto del brodo. Salare quanto basta.

A cinque minuti dalla fine della cottura aggiungere al riso un cucchiaio scarso di foglie di tè che abbiamo tenuto a parte in precedenza.

Nel frattempo avremo preparato i funghi: pulire i funghi e tagliarli a listarelle; preparare un soffritto con lo scalogno, un poco d’olio e un cucchiaio d’acqua,  quando è ben brasato aggiungere i funghi. Saltare brevemente a fuoco vivace, profumare con le erbe aromatiche e insaporire con sale e pepe di mulinello.

Impiattare il riso, completare con i funghi porcini saltati e decorare con alcune zeste di arancia candita.